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PER IL RISCATTO DI SANT’EUFEMIA E DEGLI EUFEMIESI L’immagine dei politici che si sono susseguiti nel nostro paese è quella di personaggi che pensano solamente al proprio tornaconto personale e dove molti giovani tendono a distaccarsi dal tema "politica" perché non hanno un punto di riferimento fisso e non hanno esempi coerenti da seguire. Tempi in cui la politica non gode di buona fama, vi ricordo che ci sono amministratori onesti, che ci sono uomini e donne che credono che la politica sia la speranza di un mondo migliore. Sarà il coraggio l'arma essenziale di cui dovremo dotarci nella prossima competizione elettorale, perché, come ha scritto Emily Dickinson: "Non conosciamo mai la nostra altezza finché non siamo chiamati ad alzarci; ma se saremo fedeli, al nostro compito, giunge al cielo la nostra statura. MIMMO ROSITANO CORDINATORE DEL MOVIMENTO E L’ORA! UNITI PER CAMBIARE |
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LOTTE, PROTESTE MA SOPRATUTTO PROPOSTE.. PER
CAMBIARE NOI STESSI E, DI CONSEGUENZA, IL MONDO |



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Aiutiamo a cercare i bambini scomparsi |

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QUI LA GENTE SI AMMALA E I POLITICI DIMENTICANO I DISASTRI AMBIENTALI
Il 7 luglio 2006 è una data che, per chi come Domenico Rositano il tributaristambulante, ama e difende l’ambiente non può passare in secondo piano, in quanto gli eventi verificatisi in quel dì hanno rappresentato per i cittadini Aspromontani e per quelli della Piana un chiaro disastro ambientale. Questo accade grazie a chi non è in grado di svolgere un’attività politica all’insegna del buon senso, manifestando scarso interessamento per i problemi ambientali; ci si riferisce principalmente ad Alcune Amministrazioni Comunali. Un esempio eclatante è quello dato dal Comune di Melicucca’, capeggiata dal Sindaco Emanuele Oliveri che, manifesta chiaramente la volontà di svendere il proprio patrimonio ambientale a privati. Difatti egli ha dimostrato pieno disinteresse alle problematiche ambientali. Come? Non esitando a dare in gestione la vecchia discarica di contrada la “Zingara” in cambio di denaro. Nell’ormai tristemente famoso 7 luglio la discarica venne incendiata –da chi?- e, per ben 7 giorni lo spazio aereo sovrastante era di colore rosso. Motivo? In fumo 30.000 traversine utilizzate nei binari ferroviari, impregnati di una sostanza cancerogena, il creosoto, bandito dalla Comunità Europea. Lasciamo immaginare ai lettori i danni cagionati all’ambiente e alle falde acquifere della zona. Nessun politico ha chiesto un risarcimento e nessun politico si è prodigato per tutelare i cittadini mediante analisi dell’aria, del suolo e dei frutti della terra. A distanza di circa 5 anni da quel disastro tutto è nell’oblio e si autorizza reiterare la catastrofe; come? composti rilasciati dall’incendio precedente si misceleranno con le nuove composizioni consentendo la creazione di un composto omogeneo ancora più dannoso. I cittadini vogliono che il loro territorio non sia più una merce da svendere, ma un bene da valorizzare, conservare e preservare. Fino ad oggi continuano i lavori per la realizzazione della discarica di Melicuccà in contrada la “Zingara”, senza che la politica abbia dato la benché minima importanza alle opinioni dei cittadini. A distanza di circa due mesi dall’incontro nelle aule consiliari di Melicuccà non è avvenuto alcun chè , in quell’aula si sono spese tante belle parole pronunciate dai Sindaci dei vari Comuni che si opponevano e chiedevano l’intervento della Procura della Repubblica. Ad oggi tutto tace. Forse gli altri Sindaci si sono accodati alle parole conclusive de loro collega di Melicuccà, il quale, concludendo il consiglio aperto, diceva: “Sono convinto che la costruenda discarica non rappresenta un pericolo per la salute dei cittadini,” Per noi, dice Rositano, fare il buon amministratore vuol dire essere e sentirsi parte della comunità e non al di sopra. Si deve finire di considerare il proprio territorio come un terra da sfruttare a fini economici ad ogni costo. Un buon amministratore è quello che condivide con i cittadini le proprie idee, per metterle in pratica. L’ambiente e le risorse naturali sono beni di cui tutti devono poter usufruire, e solo una gestione comune può preservarli e renderli terreni fertili per la partecipazione alla vita comunitaria. Lo scarso interessamento sui problemi ambientali da parte delle amministrazioni locali è evidente. Inoltre è da menzionare la circostanza che in quella seduta avrebbe dovuto presenziare il Commissario per l’emergenza rifiuti, che “stranamente” è mancato al suo impegno. .La Calabria è commissariata dal 1997, 14 anni lunghi; un vero fallimento. E poi come mai le discariche si fanno nel Territorio Aspromontano e non in altri luoghi? C’è un continuo via vai di camion su e giù per le malandate strade calabresi. "Tenuto conto del fatto che non si tratta di aree omogenee e che sussistono comunque seri problemi di viabilità, non ci appaiono chiari i criteri di tale scelte, perchè ogni area della Calabria provvede a smaltire i propri rifiuti, senza riversare i rifiuti di due milioni di calabresi nella provincia di Reggio Calabria e in particolare a Melicuccà?. E' normale che in piena emergenza rifiuti, invece di accelerare sulla raccolta differenziata, si pensi a creare depositi temporanei di stoccaggio ed altre simili strutture, non solo sorpassate, ma inefficaci, inutilmente inquinanti, già bandite dalla Unione Europea? Non resta che confidare nel fatto che i Sindaci che hanno a cuore i territori da loro amministrati, unitamente ai loro concittadini non si prestino a questo ulteriore oltraggio ambientale". Sant’Eufemia d’Aspromonte 07/07/2011
ROSITANO DOMENICO ILTRIBUTARISTAMBULANTE
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CREIAMO INSIEME UN MOVIMENTO NUOVO PER IL NOSTRO PAESE
Mi sento in obbligo di manifestare che a mio avviso è giunta l’ora di smettere di assistere passivamente al declino del nostro paese. Sono stanco delle classi politiche che si sono susseguite nel tempo ed alla loro insensibilità nei confronti delle problematiche del territorio e del bene comune. Non credo più alle promesse pre-elettorali dei sedicenti “uomini nuovi (che sanno di vecchio)” e dei vari dinosauri della politica. È giunto il momento di formattare il sistema inserendo nei dati l’ormai purtroppo desueta meritocrazia e ripristinando il ruolo primario dei cittadini. E per questo motivo che vorrei dare vita a CITTADINI: E’ L’ORA!” LIBERI, UNITI PER CAMBIARE” Un movimento costituito da gente comune e animato dalle idee di un gruppo di cittadini, davvero liberi, disposti a mettere le proprie risorse professionali e culturali al servizio della collettività, disposti al dialogo ed aperti a tutti coloro i quali intendono esprimere il proprio pensiero ed il proprio impegno per consentire al nostro comune di riacquistare credibilità. E’ doloroso riscontrare che negli anni passati le varie aspettative del popolo siano andate in frantumi, è stomachevole avere assistito al crollo degli ideali democratici sotto i colpi martellanti e spietati dell’interesse privato, è disgustoso appurare giorno dopo giorno che coloro i quali si trovavano in difficoltà, oggi versano in situazioni ancor più complicate. Ebbene tutto ciò non può più passare inosservato e mi muovo al fine di stimolare l’intera cittadinanza; ad essa mi rivolgo, ad essa chiedo attiva partecipazione per dire “BASTA AL VECCHIO REGIME!”. Il mio invito è quello di cestinare quegli specchi per le allodole che accecavano l’elettore prima di recarsi alle urne. Occorre,più che mai,riorganizzare la macchina comunale in funzione dell'efficienza, valorizzare le competenze presenti, amministrare senza sprechi, dare priorità alle problematiche locali. Questi sono i principi fondamentali del movimento. Rivolgo pertanto il mio appello a tutti coloro i quali hanno come nostro obiettivo il bene di Santa Eufemia e degli Eufemiesi.
Tutti quelli che vorrebbero far parte del movimento mi possono contattare
SANT’EUFEMIA D’ASPROMONTE 08/02/2012
Il Tributaristambulante
Mimmo Rositano |

